La Scuola

La Scuola di Emotivogastronomia
Settembre 2026 — quattro seminari gratuiti, anche online
C'è una cosa che faccio da quando ero bambina, molto prima di saperle dare un nome.
Mi fermo. Prima di mangiare, mi fermo un istante più del necessario. E in quell'istante,
quasi sempre, succede qualcosa che il cibo da solo non spiega.
A settembre apro la Scuola di Emotivogastronomia: un percorso in quattro seminari, gratuiti
e disponibili online, per imparare a leggere il cibo come si legge un testo: con attenzione,
con metodo, con la certezza che ogni piatto custodisce molto più di quanto sembri a un primo
assaggio.
Non per cucinare meglio. Per sentire meglio.
Calendario da definire
Quattro seminari, gratuiti e disponibili online in qualsiasi momento, per imparare l'emotivogastronomia passo dopo passo: dal capire cos'è, fino a saperla applicare con metodo a qualsiasi piatto. Non servono competenze gastronomiche. Serve solo la disposizione ad ascoltare quello che già sai, ma non hai ancora imparato a nominare. Ogni seminario è registrato e puoi seguirlo quando vuoi. Ti consiglio di seguirli in ordine: ognuno costruisce sul precedente.
Seminario 1 — Le basi: cos'è l'Emotivogastronomia A chi si rivolge: chiunque sia curioso. Nessun prerequisito. In questo primo seminario spiego cos'è l'emotivogastronomia e, soprattutto, cosa non è. Capirai la differenza tra la gastronomia emotiva — quella di chi scrive di cibo con nostalgia, usando il piatto come cornice per un'emozione già nota — e l'emotivogastronomia, dove è il cibo stesso a generare l'emozione, a essere memoria prima ancora che nutrimento. Ti racconto da dove nasce questo metodo: da mio nonno Roberto, chef stellato a Parigi, e da una frase che sussurrava abbassando la voce sul ragù — senti, senti, senti. Da lì parte tutto. Gratuito · Registrato, disponibile quando vuoi
Seminario 2 — Gli strumenti: la Ruota delle Emozioni Alimentari A chi si rivolge: chi ha seguito il Seminario 1, o ha già familiarità con i concetti base dell'emotivogastronomia. Il secondo seminario è dedicato agli strumenti del metodo. Imparerai i tre livelli con cui leggo ogni piatto — struttura sensoriale, contesto culturale, genealogia emotiva — e ti presento la Ruota delle Emozioni Alimentari, lo strumento che ho sviluppato per dare un nome preciso alle emozioni legate al cibo. Gratuito · Registrato, disponibile quando vuoi
Seminario 3 — Pratica guidata: come si analizza un piatto A chi si rivolge: chi ha seguito i Seminari 1 e 2 e vuole imparare ad applicare il metodo da solo. Qui si passa dalla teoria alla pratica. Ti mostro l'intero processo di analisi emotivogastronomica dall'inizio alla fine: dal racconto del ricordo, all'applicazione dei tre livelli, fino alla lettura finale sulla Ruota delle Emozioni Alimentari. Alla fine del seminario trovi una scheda scaricabile con le domande guida che uso io stessa, così puoi rifare l'esercizio sul tuo piatto, con calma, quando vuoi. Gratuito · Registrato, disponibile quando vuoi · Include: scheda PDF scaricabile
Seminario 4 — Applicazioni professionali A chi si rivolge: chi ha completato il percorso, o lavora già nel mondo del cibo — chef, formatori, psicologi, content creator, brand — e vuole portare l'emotivogastronomia nel proprio lavoro. L'ultimo seminario mostra come uso il metodo oltre la lettura personale: per progettare un menu, un articolo, un'esperienza di marca, un percorso formativo. Gratuito · Registrato, disponibile quando vuoi