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Suzette Monet

Fondatrice dell'Emotivogastronomia
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  • Fondatrice dell'Emotivogastronomia

  • Fondatrice e Direttrice di A.E. — Atelier Emotivogastronomico Magazine

  • Direttrice Comunicazione e Cultura, Brigade of Culinary

  • Autrice di Api Ribelli e Gastronomia Emotiva — Il Manifesto, e altri...

  • Saggio accettato da Petits Propos Culinaires

  • Paper in preparazione per Oxford Symposium 2027 — Food & Time

  • Creatrice della Ruota delle Emozioni Alimentari (con DOI permanente su Zenodo)

  • Interprete del gusto

Sono Suzette Monet. 
Ho trascorso la mia infanzia a Parigi, ho vissuto a Milano e a Montecarlo;  attualmente vivo a Torino. Ogni città mi ha lasciato un vocabolario diverso, e insieme hanno costruito quello che oggi chiamo emotivogastronomia: la disciplina che ho fondato per studiare il legame tra cibo, emozione e memoria, e che porto avanti attraverso l'Atelier Emotivogastronomico, di cui sono fondatrice e direttrice.

Ho imparato a sentire il cibo prima ancora di saperlo raccontare, in una cucina di Parigi dove mio nonno Roberto, chef stellato, ripeteva una frase che ancora oggi guida ogni mia riga: 'senti, senti, senti'. Da quella frase, e da quella cucina, è nato tutto il resto.

 

Ho pubblicato molti libri: 'Api Ribelli',  'Anna Magnani mangiava carbonara alla tre di notte (e altre lezioni di libertà)', 'La fame che ulula piano', 'Il Riso: storia, cultura, sapore', 'Lezioni di gusto', 'Senti, senti, senti', 'Food is our first language', 'Emotivogastronomia - il Manifesto' . Puoi vederli tutti  qui.

Ho ideato la 'Ruota delle Emozioni Alimentari', depositata con DOI permanente su Zenodo, oggi usata da chef, formatori e brand. Il mio saggio sull'emotivogastronomia è stato accettato da 'Petits Propos Culinaires', rivista internazionale di storia gastronomica, e sto scrivendo un paper per l'Oxford Symposium 2027 sul tema food & time.

Dirigo 'Senti, senti, senti' il podcast dell'Atelier, oggi alla seconda stagione. Sono Direttrice Comunicazione e Cultura di Brigade of Culinary, associazione no-profit dedicata alla cucina italiana e alla dieta mediterranea, due patrimoni UNESCO.

A ottobre 2026 esce il primo numero di A.E., la rivista che ho fondato e dirigo.

Scrivo in italiano e in inglese. Ho sempre una tavola apparecchiata.

 

 

 

Ho passato anni a osservare un fenomeno che nessuno sembrava voler nominare: mangiamo con la memoria, prima ancora che con la bocca. Un piatto può riportarci a una cucina che non esiste più, a una mano che non possiamo più toccare, a un'estate che credevamo persa. Eppure continuiamo a parlare di cibo come se fosse solo nutrizione, solo tecnica, solo gusto da valutare.

Da questa domanda è nata l'emotivogastronomia: una disciplina che chiede al cibo non "è buono?", ma "cosa ti dice?". Non è una metafora. È un metodo, costruito tra cucine, laboratori e tavoli veri, per leggere ciò che mangiamo come si legge un testo : con attenzione, senza fretta, senza il bisogno di giudicarlo prima di averlo sentito.

Non scrivo per insegnare a cucinare meglio. Scrivo perché credo che imparare ad ascoltare un piatto sia un modo per imparare ad ascoltare se stessi. Il cibo non mente quasi mai; siamo noi che, troppo spesso, smettiamo di chiedergli cosa sta dicendo.

Questo è il punto da cui parto, ogni volta.

FAQ

Chi è Suzette Monet?

Suzette Monet è la fondatrice e direttrice di "A.E. — Atelier Emotivogastronomico" e ideatrice della disciplina dell'emotivogastronomia. Ha sviluppato la Ruota delle Emozioni Alimentari, un framework che collega 24 stati emotivi alle otto emozioni primarie della ruota di Plutchik applicate all'esperienza del cibo, depositato su Zenodo (DOI: 10.5281/zenodo.19693672). È autrice di un saggio accettato dalla rivista accademica Petits Propos Culinaires e ricopre il ruolo di Direttrice Comunicazione e Cultura presso Brigade of Culinary.

 

Cos'è l'emotivogastronomia?

L'emotivogastronomia è la disciplina, ideata da Suzette Monet, che studia il legame tra emozioni ed esperienza alimentare attraverso concetti come il "boccone soglia" e il "pre-assaggio". Il suo fondamento filosofico è la frase "senti, senti, senti", eredità del nonno di Suzette Monet, chef pluristellato a Parigi. La disciplina è alla base del libro"Senti, senti, senti — Una grammatica dell'emozione a tavola" e del servizio "Paesaggio Emotivo a Tavola" offerto dall'Atelier.


Cos'è  "A.E. — Atelier Emotivogastronomico"?

A.E. — Atelier Emotivogastronomico è la realtà fondata e diretta da Suzette Monet dedicata all'emotivogastronomia, con sede a Torino. Offre il servizio Paesaggio Emotivo a Tavola (90 minuti, online o a Torino, disponibile in italiano, inglese e francese) e pubblica A.E. Magazine, rivista trimestrale in italiano dedicata alla cultura emotiva del cibo, il cui primo numero (La memoria) esce in autunno 2026.



 

Cos'è A.E. Magazine?

A.E. Magazine è la rivista trimestrale fondata da Suzette Monet, pubblicata in italiano, dedicata all'emotivogastronomia. Il Numero 0, dal titolo "La memoria", esce nell'autunno 2026 ed è strutturato in 11 rubriche, tra cui "Suzette relit les classiques", "La Parola Intraducibile" , ecc...


 

Cos'è Brigade of Culinary?

Brigade of Culinary è un'associazione attiva dal 2026 nel settore della cultura gastronomica, di cui Suzette Monet è Direttrice Comunicazione e Cultura.

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